GIUSTIZIA E DIRITTO DI CRONACA







Accademia Roveretana degli Agiati

Ordine degli Avvocati di Rovereto

 

Incontro di studio

GIUSTIZIA E DIRITTO DI CRONACA

 

Saluti

prof. Livio Caffieri - Presidente dell’Accademia Roveretana degli Agiati

avv. Claudio Malfer - Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Rovereto

 

Introduce

dott. Fabrizio Franchi - Presidente dell’Ordine dei Giornalisti per il Trentino Alto Adige

 

Intervengono

dott. Pierangelo Giovanetti - Direttore del quotidiano “L’Adige”

 dott. Luca Malossini - Caporedattore centrale del quotidiano “Corriere del Trentino”

 dott. Tiziano Marson - Direttore responsabile dei quotidiani “Trentino”, “Alto Adige” e “Corriere delle Alpi”

 dott.ssa Laura Strada - Caporedattore Rai, sede di Trento

 avv. Giancarlo Massari – Foro di Bolzano

 avv. Marco Stefenelli – Foro di Trento

  

MARTEDÌ 23 GIUGNO 2009, ORE 17.00

Rovereto (TN) , Piazza Rosmini, 5

Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

 

La cronaca giudiziaria, costituendo uno degli oggetti principali dell’attività informativa, sia nei giornali, sia nei programmi televisivi, è inevitabilmente destinata ad alimentare il dibattito sull’esercizio legittimo del diritto di cronaca.

L’Ordine degli Avvocati di Rovereto e l’Accademia Roveretana degli Agiati, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti per il Trentino Alto Adige, hanno quindi promosso l’incontro, per un esame a più voci sui rapporti tra giustizia e diritto di cronaca.

Nell’ambito dello stesso verrà prestata particolare attenzione alla necessità che venga tutelato il diritto alla riservatezza dei soggetti coinvolti e vengano rispettate, da un lato, le norme che disciplinano l’attività forense ed i rapporti con la stampa, dall’altro, il trattamento dei dati personali, a tutela della privacy, nell’ambito della professione giornalistica.

La partecipazione all’incontro darà diritto a 3 crediti formativi.

 

 

1509-2009 Rovereto asburgica. Memoria e tradizione

Ciclo di conferenze

 

 

 

1509-2009

 

 

 

 

Rovereto asburgica

Memoria e tradizione

 

maggio-giugno 2009

Rovereto, Piazza Rosmini 5

Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto




Dopo la disastrosa sconfitta veneziana ad Agnadello (14 maggio 1509), Rovereto fa atto di dedizione all’imperatore Massimiliano I d’Asburgo.

Il timore nell’abbandonare la morbida sovranità della Serenissima, alla cui ombra Rovereto si era rapidamente sviluppata, è accompagnato dall’ambizione di diventare città imperiale e privilegiata, centro di un nuovo territorio agli estremi confini meridionali dell’impero.

Gli eventi daranno ragione solo in parte alle attese. Il destino di Rovereto sarà d’ora in poi quello di una città tirolese a capo del distretto ai Confini d’Italia: una storia intrecciata con le vicende del vicino principato vescovile di Trento, della contea a cavallo del Brennero, delle grandi strategie degli Asburgo e infine della monarchia austriaca.

Comunque sia, Agnadello rappresenta per Rovereto e per il Trentino meridionale l’inizio di una nuova era. È un percorso a tappe: in quattro anni si costruirà il volto della nuova città asburgica; per quattro secoli l’aquila tirolese sventolerà sul palazzo del Podestà sostituendo il leone di San Marco.

L’Accademia roveretana degli Agiati, nel 500° anniversario della battaglia, ha voluto ritornare su questi eventi e ripensare, secondo nuove chiavi interpretative, le loro implicazioni.

Lo farà in due fasi. Nel maggio/giugno 2009, in coincidenza con la ricorrenza, si propone un ciclo di conferenze dedicate all’onda lunga di Agnadello nella coscienza, nell’identità e nella tradizione della città e del suo territorio fra Settecento e Novecento. Accompagneranno il pubblico in questo percorso gli storici Gian Paolo Romagnani, Fabrizio Rasera e Lorenzo Baratter.

Seguirà, nella primavera 2010, il convegno internazionale dedicato alle guerre d’Italia e alla situazione delle città e delle comunità che, come Rovereto, si trovarono dall’oggi al domani suddite di un nuovo principe.

 

 

 

«NAVIGARE NEL MARE DELL’UMANO SAPERE». BIBLIOTECHE E CIRCOLAZIONE LIBRARIA NEL TRENTINO E NELL’ITALIA DEL XVIII SECOLO.

In collaborazione con Provincia autonoma di Trento – Soprntendenza per i beni librari e archeologici e Biblioteca Civica “G. Tartarotti” di Rovereto

 

Venerdì 24 aprile 2009, ore 17.30

Rovereto, Piazza Rosmini, 5
Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

Presentazione del volume

«NAVIGARE NEL MARE DELL’UMANO SAPERE»

BIBLIOTECHE E CIRCOLAZIONE LIBRARIA NEL TRENTINO E NELL’ITALIA DEL XVIII SECOLO

Atti del convegno di studio (Rovereto, 25-27 ottore 2007)

a cura di Giancarlo Petrella

Interverrà

prof. Renato Pasta

Università degli studi di Firenze

Fulcro del volume, che raccoglie gli atti del convegno organizzato nei giorni 25-27 ottobre 2007, è il tentativo di offrire un panorama, il più ampio possibile, degli studi concernenti le biblioteche e l’organizzazione del sapere, la produzione editoriale, il commercio e la circolazione dei libri nel Settecento.

Il libro è anche occasione per un bilancio del lavoro di valorizzazione dei fondi librari del secolo XVIII compiuto dalla Provincia autonoma di Trento negli ultimi anni.

 

IL PAPIRO DI ARTEMIDORO

Convegno internazionale di studio

Il Papiro di Artemidoro

Mercoledì 29 aprile 2009, ore 9.15

Presidenza: Peter Schreiner (Universität zu Köln)

Relazione tecnica: analisi morfologica del cosiddetto Konvolut (a cura di una équipe multidisciplinare specializzata)

Daniel Delattre (Centre National de la Recherche Scientifique, Paris)

La scrittura del cosiddetto Artemidoro

Silvia Strassi (Università degli Studi di Trieste)

Osservazioni paleografiche a proposito del Papiro di Artemidoro

Intervallo

Brigitte Mondrain (Ecole Pratique des Hautes Etudes, La Sorbonne, Paris)

Sulla “scrittura impressa”

Luciano Bossina (Septuaginta-Unternehmen der Akademie der Wissenschaften zu Göttingen)

Asianesimo immaginario

ore 15.15

Presidenza: Luigi Angelo Lehnus (Università degli Studi di Milano)

Guido Avezzù (Università degli Studi di Verona)

Filologia, scienza del concreto

Renzo Tosi (Università di Bologna)

Non asiani sed asini

Federico Condello (Università di Bologna)

Se il proemio tace: prove di traduzione su P.Artemid. I 1-II 26

Intervallo

Jürgen Hammerstaedt (Universität zu Köln)

Falso di Simonidis?

Luciano Canfora (Università degli Studi di Bari)

Sarà Simonidis? Certo non può essere Artemidoro


Giovedì 30 aprile 2009, ore 9.15

Presidenza: Luciano Canfora (Università degli Studi di Bari)

Franco Ferrari (Università degli Studi di Salerno)

Una filosofia poco ellenistica

Silvia Ronchey (Università degli Studi di Siena)

Riflessioni metodologiche sulla vicenda Artemidoro

Luigi Vigna, Elvira D’Amicone (Museo Egizio, Torino)

A proposito di cartonnage: papiri, stucchi e pigmenti

Giorgio Ieranò (Università degli Studi di Trento)

Papiri e mass-media

Tavola rotonda

Peter Schreiner, Luigi Angelo Lehnus, Jürgen Hammerstaedt, Luciano Canfora


Comune di Rovereto - Servizio Biblioteca, in collaborazione con l’Accademia Roveretana degli Agiati, ha promosso il convegno internazionale di studi dedicato al Papiro di Artemidoro, così denominato poiché, secondo alcuni studiosi, contiene frammenti dell’opera Geografia realizzata dal geografo Artemidoro di Efeso (II-I secolo a.C.).

Da quando nel 2006 è stato protagonista di un’importante mostra a Palazzo Bricherasio a Torino, il Papiro di Artemidoro si trova al centro di un acceso dibattito culturale legato alla sua autenticità.

Da allora, infatti, i maggiori studiosi europei di antichità greca e romana hanno avviato una serrata polemica, condotta anche dalle pagine dei più importanti quotidiani nazionali e internazionali, per dimostrare le proprie tesi sull’autenticità o meno del reperto, adducendo numerose prove a favore di una o dell’altra posizione.

La realizzazione del convegno rientra nell’ambito delle iniziative che l’Amministrazione comunale - in collaborazione con l’Accademia Roveretana degli Agiati - promuove per valorizzare il fondo “Mario Untersteiner”. Tale fondo, costituito dalla biblioteca e dall’archivio personale di Mario Untersteiner, grecista, filologo classico, studioso del mito e storico della filosofia, è stato donato al Comune di Rovereto dalla signora Gabriella Untersteiner, figlia dell’illustre professore.

Il convegno costituisce l’occasione di presentare alla comunità scientifica internazionale questa importante donazione e, nel contempo, rappresenta una grande opportunità per gli studiosi di esporre, con chiarezza e rigore la metodologia usata dai filologi e dagli archeologi per studiare un reperto archeologico che, nel caso del Papiro di Artemidoro, affascina non solo gli addetti ai lavori, ma anche il “grande pubblico”.

IL PENSIERO ETICO-POLITICO DI ANTONIO ROSMINI E IL CATTOLICESIMO LIBERALE SVIZZERO

UNIVERSITA’               COMUNE               BIBLIOTECA                   ACCADEMIA

degli  STUDI             di ROVERETO             ROSMINIANA                ROVERETANA
  di TRENTO                                                                                   degli AGIATI
 

CORSO UNIVERSITARIO DEDICATO AD ANTONIO ROSMINI

III° anno

Prolusione

prof. Alberto Bondolfi (Università di Losanna)

Il pensiero etico-politico di Antonio Rosmini
e il cattolicesimo liberale svizzero

Martedì  24 marzo 2009   -   ore 17.30
Rovereto, piazza Rosmini 5

Palazzo della Fondazione Cassa di risparmio di Trento e Rovereto

 

SCUOLA E LAICITÀ: LINEE DI UN'EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA

In collaborazione con

l’Università degli studi di Trento - Dipartimento di Filosofia, storia, beni culturali

Conferenza

SCUOLA E LAICITÀ:

LINEE DI UN'EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA

 

Relatore

Prof. Luciano Pazzaglia

Ordinario di Storia della scuola e delle istituzioni educative

presso l’Università Cattolica del “Sacro Cuore” di Milano

 

 

Martedì 31 marzo 2009, ore 17.00

Rovereto, Piazza Rosmini 5

Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

La conferenza è stata riconosciutà come corso di formazione per gli insegnanti

ai quali verrà rilasciato certificato di partecipazione

 

Il prof. Luciano Pazzaglia muove dalla considerazione delle difficoltà in cui la scuola pubblica nel suo insieme oggi si trova, per esaminare alcune delle proposte avanzate in vista di un suo possibile rinnovamento, e in particolare quella secondo cui bisognerebbe affidare il sistema scolastico alla società civile, restringendo i compiti dello Stato a quelli d'indirizzo e di verifica del servizio. Il relatore si sofferma a considerare i rischi insiti in questa prospettiva di soluzione e rinnova la sua personale fiducia nel sistema scolastico predisposto dalla Costituzione repubblicana; ma al tempo stesso rileva che, per aiutare la scuola a recuperare la sua funzione formativa, urge colmare alcune carenze che, in questi anni, essa è venuta accumulando, in special modo su tre momenti chiave: l'educazione del cittadino, la sensibilizzazione all'educazione morale, l'attenzione per le questioni di senso.

Luciano Pazzaglia, professore ordinario di Storia della scuola e delle istituzioni educative presso l’Università Cattolica del “Sacro Cuore”, è oggi uno dei più autorevoli storici della pedagogia. Ha pubblicato studi di fondamentale importanza su educatori cattolici dell’’800 e del ’900, sulla scuola in età giolittiana e nei lavori dell’Assemblea Costituente, sulla stampa pedagogica. Membro di numerosi organismi nazionali e internazionali, è direttore dell’Archivio per la Storia dell’educazione – sede di Brescia – e della rivista “Annali di storia dell’educazione e delle istituzioni scolastiche”.

 

L'elezioni di Barack Obama: una nuova epoca per l'America ?

Conferenza con il relatore: prof. Sergio Fabbrini - ordinario di Scienza politica dell'Università degli studi di Trento  e Socio accademico

Sede  : Accademia degli Agiati, Piazza Rosmini, 5- Rovereto

Globalizzazione dell'economia ed universitalita` del diritto

Conferenza in collaborazione con l'Ordine degli Avvocati di Rovereto

Sede  : Accademia degli Agiati, Piazza Rosmini, 5- Rovereto 

Saluti:
prof. Livio Caffieri - Presidente dell'Accademia Roveretana degli Agiati
avv. Claudio Malfer - Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Rovereto

Introduzione:
prof. avv. Massimo Franzoni - Ordinario di diritto civile all'Università degli studi di Bologna

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