Presentazione del volume
FEDELI A DIO E ALL'UOMO
Il carteggio di Alcide De gasperi
con don Giulio Delugan (1928-1954)
di Maurizio Gentilini
Fondazione Museo Storico del Trentino, Trento 2009
Giovedì 11 marzo 2010, ore 17.30
Rovereto, Piazza Rosmini 5
Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmiodi Trento e Rovereto
Introducono
prof. Livio Caffieri Presidente Accadenia Roveretana degli Agiati
dott. Giuseppe Ferrandi Fondazione Museo Storico del Trentino
Intervengono
prof. Pierluigi Ballini Università degli studi di Firenze
dott. Maria Romana Catti De Gasperi Fondazione Alcide De Gasperi – Roma
Sarà presente l'autore
Giuseppe Ferrandi - È direttore generale della Fondazione Museo Storico del Trentino. Ha svolto attività di ricerca presso l’Università di Bologna ed è autore di numerosi volumi e saggi dedicati alla storia contemporanea e alla storia della cultura.
Pierluigi Ballini - E' professore ordinario di Storia contemporanea all'Università di Firenze. Ha dedicato ricerche, saggi e volumi alla storia italiana dall’Ottocento al II dopoguerra e alla storia dell’integrazione europea.
Maria Romana Catti De Gasperi - Figlia primogenita dello statista. Saggista e pubblicista, è autrice di numerosi saggi e volumi sulla biografia del padre. E’ Vice Presidente della Fondazione Alcide De Gasperi di Roma.
Maurizi Gentilini - È funzionario del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma. Ha lavorato presso l’Archivio Diocesano Tridentino e presso l’Istituto Luigi Sturzo di Roma, e collabora con numerose istituzioni culturali italiane ed europee.
La pubblicazione del carteggio tra Alcide De Gasperi e don Giulio Delugan – composto dalle 61 lettere scritte dai due personaggi tra il 1928 ed il 1954 – rappresenta un nuovo e significativo contributo, che ci consente di ricostruire alcuni momenti di particolare interesse nella biografia di De Gasperi.
Giulio Delugan (1891-1974) fu una figura di particolare rilievo nella storia del cattolicesimo trentino del Novecento, non solo sul piano religioso, ma anche organizzativo, giornalistico, politico e sociale. Molto apprezzato dal vescovo Celestino Endrici, negli anni Venti fu segretario dell’Azione cattolica e assistente dell’Associazione degli universitari cattolici, che gli consentì, tra l’altro, di allacciare una solida amicizia con Giovanni Battista Montini (futuro papa Paolo VI).
Nel 1926, a seguito della crisi col regime fascista, fu don Delugan a sostituire De Gasperi alla direzione del quotidiano Il Nuovo Trentino, divenendo nel 1929 direttore del nuovo periodico Vita trentina, settimanale diocesano che egli definì «il più grosso pulpito della diocesi». I rapporti di amicizia e di collaborazione che legarono De Gasperi all’attivo e prezioso collaboratore di Endrici, sono ricostruiti con grande attenzione nell’ampio e documentato saggio introduttivo di Maurizio Gentilini, che ha il merito di collocare la figura e il ruolo dei due protagonisti di questo carteggio nel quadro storico e politico di quegli anni, e di corredare l’edizione delle lettere di un rigoroso apparato critico. (dall’introduzione di Francesco Malgeri)