FORTUNATO DEPERO

Accademia Agiati - Soci
NomeFORTUNATO
CognomeDEPERO
Città di nascitaFondo
Data di nascita30-03-1892
Città di morteRovereto
Data di morte29-11-1960
Data iscrizione01-01-1937
Data cancellazione01-01-1941
Causa cancellazioneDimissioni
ProfiloPittore, poeta, scrittore e critico d'arte. Convinto assertore sin dal 1913 delle forme figurative di avanguardia, sottoscrisse con Giacomo Balla la Ricostruzione Futurista dell'Universo, manifesto che apre una nuova stagione del Futurismo, proponendo una fusione delle diverse arti e un maggior coinvolgimento dell'arte nella vita. Maestro della decorazione, fu tra i più dinamici creatori dell'arte nuova con opere eseguite in varie tecniche (pittura, scultura, mosaico, arazzo). Negli anni del primo dopoguerra fu un esponente centrale del secondo Futurismo non solo nella pittura ma anche nel campo delle arti applicate. Dopo aver avviato nel 1920 a Rovereto un laboratorio di arazzi (mosaici di stoffa), si trasferì per alcuni anni a New York dove svolse un'intensa attività creativa. Numerose furono le partecipazioni a mostre nazionali e internazionali. Tra le sue opere di maggior impegno creativo e di particolare effetto scenografico vanno ricordati l'arredamento e la decorazione della sala del Consiglio provinciale di Trento. Si occupò anche di scrittura sperimentale componendo poesie "astratte". Tra i suoi scritti si possono ricordare le Liriche radiofoniche e il volume Fortunato Depero nelle opere e nella vita, autobiografia edita a cura della Legione trentina.
BibliografiaG. Coppola, A. Passerini, G. Zandonati (a cura di), "Un secolo di vita dell'Accademia degli Agiati (1901-2000)", Accademia roveretana degli Agiati, Rovereto (TN) 2003, vol.2