CLAUDIO CESARE SECCHI

Accademia Agiati - Soci
NomeCLAUDIO CESARE
CognomeSECCHI
Città di nascitaMilano
Data di nascita29-08-1897
Città di morteMilano
Data di morte13-08-1981
Data iscrizione01-01-1957
TipoCorrispondente
ClasseLettere ed arti
ProfiloStudioso di vasta erudizione, esperto di filologia classica, trattò nei suoi numerosissimi scritti un'ampia gamma di argomenti, dalla letteratura antica e moderna alla poesia, dall'arte alla religione, dalla storia risorgimentale alla biografica. Amò Milano, i suoi monumenti, la sua storia, i suoi personaggi, ma amò soprattutto Alessandro Manzoni. A lui dedicò studi a tutto campo per sviscerarne ogni aspetto della personalità e si impegnò per decenni, fino alla morte, per pubblicarne tutte le opere, per organizzare ripetuti congressi di studi sulla sua figura, per recuperare gli elementi materiali del suo mondo (una casa, cimeli, autografi, immagini), per fondare istituzioni (Centro nazionale di studi, Museo) che dessero garanzia di futuro alla conservazione e all'approfondimento della sua eredità culturale. Attraverso Manzoni arrivò a Rosmini al quale pure dedicò attenzione di studioso. Cattolico professante, assunse ruoli di dirigente nella diocesi ambrosiana instaurando rapporti di collaborazione con i grandi arcivescovi che si succedettero sulla cattedra di Sant'Ambrogio, dal cardinal Ferrari a monsignor Ratti, futuro papa Pio XI, dal cardinal Schuster a monsignor Montini, futuro papa Paolo VI. A quest'ultimo fu legato da strettissima amicizia.
BibliografiaG. Coppola, A. Passerini, G. Zandonati (a cura di), "Un secolo di vita dell'Accademia degli Agiati (1901-2000)", Accademia roveretana degli Agiati, Rovereto (TN) 2003, vol.2