Biblioteca

Già le Costituzioni del 1752 imponevano a tutti i nuovi soci di depositare presso la sede accademica copia delle proprie pubblicazioni. Nel 1764, insieme alla biblioteca personale di Girolamo Tartarotti, acquisita dal Comune, e al patrimonio librario del clero cittadino, la biblioteca accademica venne a costituire il nucleo fondante della Biblioteca civica di Rovereto. La dotazione libraria degli Agiati cresce da allora con regolarità, grazie non solo ai depositi dei soci, ma anche agli scambi in essere con altri istituti culturali e, naturalmente, alla propria attività editoriale.

Grazie alle relazioni attivate con singoli studiosi, istituzioni culturali e case editrici, l'Accademia possiede opere rare e preziose, un'ampia gamma di titoli stranieri, diverse serie complete di riviste letterarie e scientifiche. Ad oggi si contano infatti 57.306 volumi, 16 cinquecentine, 5 incunaboli e 1980 periodici.(*)

Tale patrimonio, che è sempre stato a disposizione della cittadinanza e degli studiosi, è attualmente gestito dalla Biblioteca civica "Girolamo Tartarotti", della quale essa storicamente rappresenta il nucleo costitutivo.

-> il sito ufficiale della Biblioteca Civica di Rovereto

 

(*) Dati aggiornati al 30 gennaio 2015.