Archivio

Gli Agiati intesero fin da subito conservare in forma scritta i testi letterari e scientifici letti o presentati nell'ambito delle tornate accademiche, come stabilito fin dalle Costituzioni del 1752: questo materiale, unitamente a pochi altri documenti, costituì il primo nucleo di un archivio accademico che tuttavia iniziò a prendere forma, e soprattutto ad essere pensato come tale, solo a partire dal 1825. Le successive diverse redazioni degli Statuti del sodalizio nel corso dell'Ottocento, ne consolidarono e perfezionarono l'identità, assicurandone l'ordinamento e la conservazione.

Riordinato e inventariato nel 1999 in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento - Servizio Beni librari e archivistici, oggi esso si compone di 43 fondi diversi, così ripartiti: archivio proprio dell'Accademia (documenti dal 1750 al 1988), 28 archivi personali (documenti dal 1548 al 1987), 13 raccolte pervenute in donazione (documenti dal 1512 al 1979) e una miscellanea (documenti dal 1551 al 1957).