Accademia Roveretana degli Agiati

Ciclo di incontri PAGINE DI MUSICA

Presentazione del volume  

FERRUCCIO BUSONI  Trascrivere in musica l'infinito

di Giuseppe Calliari

 Il Margine, Trento, 2011

Interverrà assieme all'autore Carla Moreni, critico musicale  

Mercoledì 9 maggio 2012, ore 17.30

Rovereto - Piazza Rosmini 5 - Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

In Ferruccio Busoni. Trascrivere in musica l’infinito il grande compositore è presentato attraverso alcuni momenti biografici e immagini che trascolorano in aspetti del suo pensiero e della sua poetica. Le varie sfaccettature di questa ricca personalità creativa (il virtuoso, il compositore, il teorico, il letterato) sono colte nel contesto minuto della sua esperienza umana e insieme connesse alle grandi questioni artistiche del suo tempo, tra ‘800 e nuovo secolo. Attraverso ampie e oculate citazioni, Giuseppe Calliari interpreta con fedeltà la tensione di un autore che ha vissuto l’esperienza della musica come porta verso la trascendenza.

Giuseppe Calliari è docente presso la Civica scuola musicale “Zandonai” di Rovereto. Sviluppando interessi musicali e umanistici, è promotore di rassegne a carattere divulgativo e di spettacolo giocate sull’incontro fra letteratura e musica. È autore di testi originali per oratori e altri generi musicali, nonché di varie monografie critiche. Recentemente, nell’ambito del centenario mahleriano, ha tenuto una serie di conferenze sul tema La Vienna di Mahler e Freud. È stato per molti anni critico musicale per il quotidiano l’Adige.

Carla Moreni è docente di Letteratura poetica e drammatica al Conservatorio di Trento. Cura programmi e servizi per Radio Tre e per Rete Due della Radio Svizzera. Con lezioni e guide all’ascolto è presente a manifestazioni e seminari specialistici. Dopo aver collaborato per anni con altre testate nazionali, è attualmente critico musicale del Sole24Ore.

 

Lectio magistralis LA DIGNITA' DELL'UOMO E IL DIRITTO del prof. Kurt Seelmann (Università di Basilea)

Il Centro di Studi e Ricerche "Antonio Rosmini", in collaborazione con l'Accademia Roveretana degli Agiati, il Comune di Rovereto, i Padri Rosminiani e la Biblioteca Rosminana, organizza una

Lectio magistralis

LA DIGNITA' DELL'UOMO E IL DIRITTO

prof. Kurt Seelmann (Università di Basilea)

Lunedì 7 maggio 2012 ore 17.00

Rovereto, Corso Rosmini 28 - Casa Natale A. Rosmini - Sala degli Specchi

 

 

Ciclo di incontri PAGINE DI MUSICA

 

Presentazione del volume  

FERRUCCIO BUSONI  Trascrivere in musica l'infinito

di Giuseppe Calliari 

Il Margine, Rovereto, 2011

Interverrà assieme all'autore Carla Moreni, critico musicale 

Mercoledì 9 maggio 2012, ore 17.00

Rovereto - Piazza Rosmini 5 - Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

In Ferruccio Busoni. Trascrivere in musica l’infinito il grande compositore è presentato attraverso alcuni momenti biografici e immagini che trascolorano in aspetti del suo pensiero e della sua poetica. Le varie sfaccettature di questa ricca personalità creativa (il virtuoso, il compositore, il teorico, il letterato) sono colte nel contesto minuto della sua esperienza umana e insieme connesse alle grandi questioni artistiche del suo tempo, tra ‘800 e nuovo secolo. Attraverso ampie e oculate citazioni, Giuseppe Calliari interpreta con fedeltà la tensione di un autore che ha vissuto l’esperienza della musica come porta verso la trascendenza

Giuseppe Calliari è docente presso la Civica scuola musicale “Zandonai” di Rovereto. Sviluppando interessi musicali e umanistici, è promotore di rassegne a carattere divulgativo e di spettacolo giocate sull’incontro fra letteratura e musica. È autore di testi originali per oratori e altri generi musicali, nonché di varie monografie critiche. Recentemente, nell’ambito del centenario mahleriano, ha tenuto una serie di conferenze sul tema La Vienna di Mahler e Freud.È stato per molti anni critico musicale per il quotidiano l’Adige. 

Carla Moreni è docente di Letteratura poetica e drammatica al Conservatorio di Trento. Cura programmi e servizi per Radio Tre e per Rete Due della Radio Svizzera. Con lezioni e guide all’ascolto è presente a manifestazioni e seminari specialistici. Dopo aver collaborato per anni con altre testate nazionali, è attualmente critico musicale del Sole24Ore.

Presentazione del volume Alle origini del giornalismo moderno. Niccolò Tommaseo tra professione e missione a cura di Mario Allegri

L’Accademia Roveretana degli Agiati è lieta di invitare la S.V.
Giovedì 3 maggio 2012, ore 17.00,  Rovereto - Piazza Rosmini 5 - Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto alla presentazione del volume Alle origini del giornalismo moderno. Niccolò Tommaseo tra professione e missione a cura di Mario Allegri, Accademia Roveretana degli Agiati, Rovereto, 2010.
 

Interverranno assieme al curatore Andrea Battistini (Università di Bologna) e Patrizia Paradisi (Università di Ferrara)

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione del volume Ernesto Sestan, Scritti vari. V: Storia moderna, a cura di Renato Pasta

La Biblioteca comunale di Trento in collaborazione con la Società di Studi Trentini di Scienze Storiche e l’Accademia Roveretana degli Agiati è lieta di invitare la S.V. all’incontro sul tema L’Europa di Ernesto Sestan
Presentazione del volume Ernesto Sestan, Scritti vari. V: Storia moderna, a cura di Renato Pasta, Firenze, Le Lettere, 2011 che avrà luogo venerdì 4 maggio 2012 alle ore 17 presso la Biblioteca comunale di Trento, Sala degli affreschi, via Roma 55 - Trento
Interventi:
Ernesto Sestan (Trento, 1898-Firenze 1986): uno storico di frontiera.Introduzione di Serena Luzzi
“Sacro Romano Impero ed Europa”. Marco Bellabarba legge Sestan
Ernesto Sestan e la Storia moderna. Conversazione con Renato Pasta
Modera Renato Mazzolini
 

Presentazione del volume Ernesto Sestan, Scritti vari. V: Storia moderna, a cura di Renato Pasta

La Biblioteca comunale di Trento in collaborazione con la Società di Studi Trentini di Scienze Storiche e l’Accademia Roveretana degli Agiati è lieta di invitare la S.V. all’incontro sul tema L’Europa di Ernesto Sestan
Presentazione del volume Ernesto Sestan, Scritti vari. V: Storia moderna, a cura di Renato Pasta, Firenze, Le Lettere, 2011 che avrà luogo venerdì 4 maggio 2012 alle ore 17 presso la Biblioteca comunale di Trento, Sala degli affreschi, via Roma 55 - Trento
Interventi:
Ernesto Sestan (Trento, 1898-Firenze 1986): uno storico di frontiera.Introduzione di Serena Luzzi
“Sacro Romano Impero ed Europa”. Marco Bellabarba legge Sestan
Ernesto Sestan e la Storia moderna. Conversazione con Renato Pasta
Modera Renato Mazzolini
 

Presentazione del volume "Alle origini del giornalismo moderno. Niccolò Tommaseo tra professione e missione" a cura di Mario Allegri

Giovedì 3 maggio 2012, ore 17.00

Rovereto - Piazza Rosmini 5 - Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

Interverranno assieme al curatore

Andrea Battistini (Università di Bologna)

Patrizia Paradisi (Università di Ferrara)

La vicenda giornalistica di Niccolò Tommaseo è significativa della progressiva affermazione in Italia di un moderno mercato editoriale. Nel processo che vede la formazione di un pubblico di lettori sempre più ampio, egli abbraccia il lavoro giornalistico cogliendone molto prima di altri le straordinarie potenzialità.

Tra i primissimi in Italia ad assaporare le grandezze e le miserie del mestiere, Tommaseo salda professione e missione in modo inestricabile anche negli interventi più occasionali. Dietro quel suo “troppo scrivere”, spesso rimproveratogli dai contemporanei, sta un’idea del giornale inteso come formidabile strumento di partecipazione alla vita sociale e morale della comunità. La sua pratica giornalistica si svolge costantemente in questa chiave: “fare scuola”, intervenire sul tessuto vivo della cronaca culturale e politica.
In questo volume, che colma una vistosa lacuna nella bibliografia tommaseana, sono censiti gli scritti di cinquant’anni di collaborazione ai periodici nazionali di maggiore prestigio in un arco di tempo che vede una trasformazione profonda del ruolo intellettuale e della funzione della scrittura, e che si intreccia con straordinari accadimenti politici, sociali, culturali.
Con questo libro, che segue altri due dedicati negli anni scorsi a questo scrittore profondamente legato a Rovereto attraverso l’amicizia e il magistero di Antonio Rosmini, l’Accademia degli Agiati si pone come uno dei centri di riferimento degli odierni studi tommaseani.

Andrea Battistini, professore presso l'Università di Bologna, è uno dei più affermati studiosi di letteratura italiana. E' direttore della rivista "Intersezioni" e condirettore delle riviste "L'Alighieri" e "Poetiche". Dal 2003 è socio dell'Acacdemia degli Agiati.  

Patrizia Paradisi, professoressa presso l'Università di Ferrara, è autrice di numerosi studi, in particolare su Niccolò Tommaseo e Giovanni Pascoli.   

 

 

 

Ciclo di incontri di storia dell’arte a cura di Stefano Ferrari

Giovedì 19 aprile 2012 - ore 17.00

Domizio Cattoi

L’iconografia della Resurrezione di Cristo prima e dopo il Concilio di Trento

Rovereto, Piazza Rosmini 5  -  Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

Il ciclo ha avuto dal Centro per la formazione continua e l’aggiornamento del personale insegnante della Provincia autonoma di Trento il riconoscimento di corso di aggiornamento per insegnanti.

 

Ciclo di incontri PAGINE DI MUSICA

Presentazione del libro

La musica nelle chiese della Riforma

di Nicola Sfredda

Claudiana, Torino 2010

Relatori

Marcello Farina e Federica Fortunato

Mercoledì, 28 marzo, ore 17.30  

Rovereto, Piazza Rosmini, 5 - Palazzo della Fondazione cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

 Ponendo la Scrittura al centro della riflessione e della pratica religiosa, le chiese della Riforma hanno sempre dato estrema rilevanza alla musica, soprattutto come partecipazione diretta dei fedeli attraverso il canto corale. Questo ruolo centrale assunto dalla musica all’interno della liturgia ha portato allo sviluppo di un repertorio straordinario che per mezzo millennio ha seguito il doppio binario del canto assembleare e della musica d’autore.Per la prima volta nella bibliografia italiana il libro di Nicola Sfredda fornisce un itinerario storico della musica nelle confessioni riformate: partendo dal corale luterano, passando per Bach e altri autori dell’età barocca e delle successive, mostra la permanenza del canto e dello spirito originario fino alla produzione novecentesca, sia nella produzione sacra che come sostanza ideale di opere non liturgiche.

Nicola Sfredda è pianista, compositore, esperto di didattica e pedagogia musicale, direttore di coro e musicologo. Dopo aver ricoperto per 15 anni la cattedra di pianoforte principale alla Civica Scuola Musicale “R. Zandonai” di Rovereto, è ora docente di repertorio vocale e di accompagnamento pianistico presso il Conservatorio di Mantova. Tiene corsi di storia della musica e della liturgia protestante presso la Facoltà valdese di teologia a Roma e in conservatori statali.
Svolge una vivace attività concertistica come pianista accompagnatore e in varie formazioni da camera. Nel 2006 ha formato il Coro Ecumenico di Verona di cui è direttore.
È autore di opere cameristiche e orchestrali, di metodi musicali, di numerosi saggi e monografie.

Il ciclo prevede, nei prossimi incontri, la presentazione del libro di Giuseppe Caliari, Ferruccio Busoni. Trascrivere in musica l’infinito, Il Margine, Trento 2011, e di quello di Antonio Carlini e Mauro Grazioli, Riva del Garda: la città e la musica, Riva del Garda 2012.

 

Presentazione del nuovo romanzo di Carmine Abate, La collina del vento

La Biblioteca civica “Tartarotti” e l’Accademia Roveretana degli Agiati
presentano il nuovo romanzo
La collina del vento
di Carmine Abate
Mondadori
Venerdì 23 marzo, ore 17.30
Rovereto, Piazza Rosmini 5 - Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
Intervengono
Giorgio Ieranò e Fabrizio Rasera 

“Già l’idea di eleggere a protagonista di un romanzo Paolo Orsi, grande archeologo italiano, merita un plauso per l’originalità. Ma tutto il romanzo di Abate è uno scavo archeologico nella memoria, il disvelamento, strato dopo strato, di segreti nascosti. Abate, […] a differenza di tanta narrativa italiana contemporanea, non si compiace della circumnavigazione del proprio ombelico e costruisce una vicenda dal sapore epico-elegiaco che percorre, attraverso la guerra e il fascismo, un secolo di storia italiana. Giudizio: Ottimo.” Giorgio Ieranò, PANORAMA, 21.3.2012

LA COLLINA DEL VENTO
(Mondadori - pag. 264)

Una collina che nasconde molti misteri; il celebre archeologo Paolo Orsi che giunge dal Trentino per cercare le tracce di un’antica città; un secolo di storia familiare che s’intreccia con la grande storia d’Italia. La saga appassionata e coinvolgente, epica ed eroica di donne e uomini che difendono con coraggio e con amore la propria terra e la propria felicità.

 

 Un’avvincente narrazione lunga un secolo, sospesa tra il giallo, la saga familiare e la storia del Novecento. Claudia Gelmi, Il Corriere del Trentino 

Carmine Abate non delude mai. Ogni suo romanzo si offre al lettore con narrazioni di ampio respiro, con intrecci densi e avvincenti, con personaggi che si incidono nella memoria, con una scrittura capace come poche di far rivivere emozioni profonde. Così è La collina del vento… Ci sono amori, vicende individuali, personaggi femminili raccontati con mano felicissima. … Per chi ha sete di grande narrativa La collina del vento ha in serbo molta buonissima acqua. Giuseppe Colangelo, L’Adige

 „A quattro anni dal successo de Gli anni veloce, Premio Tropea 2009, Carmine Abate conferma il giudizio lungimirante di Vincenzo Consolo che lo aveva definito „uno scrittore che si distingue per visione civile del mondo, impegno della memoria e originalità di scrittura“. Filippo Veltri, Ansa 

Carmine Abate è nato nel 1954 a Carfizzi, un paese arbëresh della Calabria. Emigrato da giovane ad Amburgo, oggi vive in Trentino. Come narratore, ha esordito in Germania con Der Koffer und weg! (1984). Ha pubblicato due libri di racconti, Il muro dei muri (1993) e Vivere per addizione e altri viaggi (2010), la raccolta di “poesie & proesie” Terre di andata (1996 e 2011), il saggio I germanesi (1986 e 2006) con Meike Behrmann e i seguenti romanzi, ora tutti in edizione Oscar Mondadori: Il ballo tondo (1991), La moto di Scanderbeg (1999), Tra due mari (2002), La festa del ritorno (2004), Il mosaico del tempo grande (2006) e Gli anni veloci (2008). I suoi libri, vincitori di numerosi premi, sono tradotti in Francia, Stati Uniti, Germania, Olanda, Grecia, Portogallo, Albania, Kosovo e in corso di pubblicazione in arabo.

 


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