Ci ha lasciati Maria Garbari

L’Accademia degli Agiati partecipa al compianto per la scomparsa di Maria Garbari, figura eminente nella cultura e nella società della nostra regione, conosciuta e apprezzata in un ambito molto più vasto. Di cultura liberale, Garbari fu innanzitutto storica della politica e delle istituzioni, concorrendo a un ciclo di ricerche di ampio respiro da lei condotto in sodalizio scientifico e umano con Umberto Corsini. Temi privilegiati, le peculiarità e i complessi passaggi della storia del Trentino e dell’Alto Adige nell’Ottocento e nel Novecento; il rapporto anch’esso complesso e talora conflittuale tra coscienza nazionale, lotte per la libertà, diritti delle minoranze, autonomie; la riflessione sui grandi filoni politici e ideali dei due secoli scorsi. Tra i personaggi studiati con rigore filologico e interpretativo, Alcide De Gasperi, Giovanni a Prato, Vittorio Riccabona, Scipio Sighele. Garbari credeva nella scientificità della storia, nella necessità di un impegno strenuo nella documentazione, nella tensione all’oggettività, ma era anche donna di profondo e appassionato impegno civile. Docente nei licei e poi all’Università di Feltre, ebbe come punto di riferimento istituzionale principale la Società di Studi Trentini di Scienze Storiche di cui fu a lungo Presidente. Un apporto significativo ha dato anche alla vita della nostra Accademia, nella quale fu associata nel 1972, sia con alcuni pregevoli contributi pubblicati negli “Atti” o affidati a conferenze, sia con la partecipazione personale alla vita sociale.

Nipote del pittore Tullio Garbari, ha contribuito con costanza e discrezione insieme alla valorizzazione di questo artista di levatura europea.